Photo by Beyzanur K.

​Verso gli Ottanta

Il teatro, almeno nelle sue forme più tradizionali, rimane un ambito nel quale l’introduzione delle tecnologie incontra una certa resistenza. Una parte della cultura teatrale continua infatti a riconoscere nella presenza dell’attore, nel testo e nell’incontro con lo spettatore gli elementi essenziali della rappresentazione, considerando gli apparati tecnologici come possibili interferenze rispetto alla centralità dell’azione scenica.

Una concezione essenziale del teatro, riconducibile anche alle posizioni espresse da interpreti e registi come Gabriele Lavia e Giorgio Albertazzi, che hanno più volte rivendicato la centralità dell’attore e della parola nella costruzione dell’evento teatrale.

Abbonati per ottenere l’accesso

Leggi di più su questo contenuto abbonandoti oggi stesso.


Rispondi