Primo Novecento

Il termine drammaturgia ha assunto, nel corso del Novecento, molteplici significati. Definizione aperta e polisemica, la parola riflette l’evoluzione del teatro e il progressivo mutamento del rapporto tra testo, scena e rappresentazione.

In senso tradizionale e restrittivo, la drammaturgia si riferisce alla composizione del testo teatrale, alla sua struttura narrativa, ai personaggi, ai dialoghi e all’organizzazione dell’azione. In una prospettiva più ampia, invece, riguarda l’insieme delle scelte artistiche e compositive che concorrono alla realizzazione dello spettacolo: spazio, scenografia, luce, movimento, suono, interpretazione e relazione con il pubblico. La drammaturgia non coincide quindi necessariamente con la scrittura letteraria, ma può essere intesa come l’organizzazione complessiva degli elementi che costituiscono l’evento teatrale.

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