Raica Photos | Piazza Santarosa, Savigliano, Cuneo 2016 / 2017

Il capoluogo piemontese esprime storicamente una forte vocazione per l’avanguardia teatrale e l’intrattenimento popolare, configurandosi come un laboratorio urbano in cui lo spazio pubblico incontra la sperimentazione. Sebbene il tessuto cittadino risenta di dinamiche regolamentari peculiari rispetto ad altre grandi metropoli, la convergenza tra la tradizione del teatro di piazza e l’evoluzione del circo contemporaneo sta permettendo la strutturazione di un ecosistema artistico unico, capace di catalizzare l’attenzione dei network internazionali dello spettacolo dal vivo.

Via Roma e Lagrange

A differenza di realtà come Milano e Roma, Torino non gode della stessa frequenza quotidiana nel flusso degli artisti di strada stanziali. Nelle centrali via Roma e via Lagrange, così come nella monumentale cornice di Piazza Castello, le esibizioni avvengono in modo più intermittente. Il panorama torinese è infatti caratterizzato da una forte presenza di artisti “turisti” di passaggio o da professionisti strettamente legati all’universo del circo contemporaneo.

In effetti, il teatro di strada e il circo rappresentano due ramificazioni distinte della medesima espressione artistica, custodi di saperi tecnici e consuetudini artigianali di inestimabile valore. Gli spettacoli di piazza, pur abbracciando la ricerca d’avanguardia e gli stilemi contemporanei, mantengono viva l’anima più pura e popolare del circo: quella clownesca. In questo ambito, il virtuosismo tecnico e la capacità interpretativa dell’attore si fondono per dare vita a una rappresentazione curata, raffinata ed elegante, la cui forza risiede nell’immediatezza della fruizione, senza la necessità di filtri culturali o di un programma di sala.

Circo Vertigo

Una svolta fondamentale per il territorio piemontese si è compiuta nei primi anni del Duemila grazie all’iniziativa di Chiara Bergaglio e Paolo Stratta dell’Associazione Qanat, fondatori della Scuola di Cirko “Vertigo”. Entrata a far parte della prestigiosa FEDEC (Federazione Europea delle Scuole di Circo Professionali) e insediata stabilmente alle porte della città, nel comune di Grugliasco, la scuola persegue l’obiettivo di strutturare un percorso formativo d’eccellenza per i futuri professionisti dello spettacolo, riavvicinando al contempo il linguaggio e la poesia circense al grande pubblico.

Flic Teatro

Per chi desidera intraprendere un percorso professionale nelle discipline della pista e della piazza, il territorio sabaudo offre una seconda istituzione di rilievo internazionale: la FLIC Scuola di Formazione Arti Circensi. Nata sotto l’egida della Reale Società Ginnastica di Torino, la FLIC si è affermata come un pilastro fondamentale nel panorama didattico europeo. Il centro accoglie ogni anno allievi provenienti da ogni continente, garantendo una formazione interculturale in cui la ricerca espressiva si unisce a una rigorosa preparazione fisica.

C.IT.A.

Sul fronte della tutela sindacale e della gestione del lavoro, il territorio ha espresso un’importante risposta strutturale con la fondazione della C.IT.A. (Cooperativa Italiana Artisti). Nata dall’esigenza di superare la frammentazione del lavoro autonomo, la cooperativa si propone come un solido strumento di supporto per i professionisti della strada e dello spettacolo dal vivo. Centralizzando la gestione burocratica e ripartendo tra tutti i soci le spese fisse relative a consulenze fiscali e giuslavoristiche, la C.IT.A. abbatte l’impatto dei costi amministrativi che storicamente gravano sulle singole partite IVA e sulle piccole associazioni culturali, garantendo agli artisti maggiore stabilità e tutele previdenziali.


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