Hulki Okan Tabak | Mímica Pantomima 2018

L’Italia delle meraviglie: la mappa dei festival di strada da Nord a Sud

L’arte di strada in Italia non è solo intrattenimento, ma un vero e proprio motore culturale che trasforma i centri storici in immensi teatri a cielo aperto. Dai piccoli borghi arroccati alle grandi piazze metropolitane, acrobati, attori, giocolieri e musicisti si riappropriano dello spazio pubblico per creare connessioni uniche con il pubblico.

Oggi i Festival vivono una stagione di eccezionale vitalità e maturità artistica, attirando centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo. Intraprendiamo un viaggio geografico da Nord a Sud per scoprire le manifestazioni più importanti che valorizzano questo straordinario patrimonio.


Il Nord-Ovest: l’epicentro della sperimentazione tra Piemonte e Lombardia

Il nostro viaggio parte dal Piemonte, una delle regioni italiane con la più alta densità di festival di strada di livello internazionale. Torino e la sua provincia si confermano poli centrali della sperimentazione urbana. Accanto a eventi storici del capoluogo come il Just for Joy, che unisce la comicità urbana ai linguaggi del circo contemporaneo, e il Festival Internazionale del Teatro di Strada, la provincia risponde con una vera e propria eccellenza del settore: Lunathica. Festival multidisciplinare che trasforma i territori del Ciriacese e del Canavese in palcoscenici diffusi a cielo aperto, facendo dialogare parchi, piazze e riserve naturali con la danza urbana, il teatro di figura e le grandi anteprime del nuovo circo europeo

Spostandosi nelle province piemontesi, l’eccellenza prosegue con Mirabilia a Fossano, diventato un mercato e festival di riferimento europeo per il circo d’avanguardia e le arti performative. Biella risponde con lo storico ed eclettico Ratataplan a Lessona, mentre a Grugliasco il festival Sul filo del Circo esplora le declinazioni più atletiche e poetiche delle discipline aeree. La costellazione piemontese si completa con la narrazione urbana di Di strada in strada a Bra, la magia visiva di Immagini dall’Interno a Pinerolo e le contaminazioni musicali e visive del Novara Street Festival.

Attraversando il Ticino si entra in Lombardia, dove il teatro urbano sposa l’architettura cittadina e industriale. A ridosso della metropoli milanese spicca il MAST a Malpensa, una rassegna innovativa capace di portare l’arte in contesti inusuali, affiancato dallo storico Le Strade del Teatro ad Abbiategrasso, che da anni trasforma i cortili e i canali in palcoscenici. Il territorio bresciano mostra i suoi gioielli con il celebre Sarnico Busker Festival sulle sponde del Lago d’Iseo e con il festival La Strada, che porta la performance contemporanea nel cuore della città di Brescia. Poco distante, la provincia di Bergamo incanta il pubblico con le atmosfere fiabesche di Come d’Incanto.

Dal cuore delle Alpi alle grandi capitali dell’Emilia, della Toscana e del Trentino

Salendo verso il Trentino-Alto Adige, l’arte di strada sposa l’eleganza mitteleuropea con Asfaltart a Merano. Nel 2017, questo festival si conferma una delle realtà più amate dell’arco alpino, colorando i portici e le passeggiate della città termale con clowneria e acrobazie ad alta quota.

Scendendo lungo la penisola si incontra l’Emilia-Romagna, la culla storica dei “buskers” in Italia. Qui troviamo due colossi assoluti: Artisti in Piazza a Pennabilli, uno scrigno di poesia e avanguardia tra le colline del riminese, e l’immancabile Ferrara Buskers Festival, la rassegna di musica di strada più grande e famosa del mondo. Nel 2017, Ferrara celebra l’arte pura dei musicisti acustici, riempiendo il monumentale centro storico estense di sonorità provenienti da ogni continente.

Proseguendo verso la Toscana, il viaggio fa tappa a Certaldo, in provincia di Firenze, per Mercantia. Questo festival-evento è un vero e proprio trionfo di teatro di strada medievale, artigianato artistico e performance multimediali che trasforma il borgo alto in un borgo magico e senza tempo.

Il Centro-Sud e le Isole: la tradizione che si rinnova nel Lazio e in Sicilia

Avvicinandoci alla capitale, il Lazio si impone con una rete di festival che uniscono la cultura popolare alle nuove tendenze del teatro di strada. Frosinone risplende con il Fasti Fringe Festival, un festival specchio delle realtà teatrali indipendenti e periferiche. Nei Castelli Romani, il Bajocco Festival ad Albano Laziale attira ogni anno una marea di appassionati grazie a un programma ricchissimo di giocoleria e installazioni luminose. Poco più a nord, il borgo di Tolfa si accende con il Festival Internazionale dell’Arte di Strada e dell’Artigianato Artistico, dove la creatività artigiana locale si fonde con le performance di compagnie internazionali.

Il nostro viaggio si conclude infine nell’estremo Sud, approdando nella splendida e barocca Sicilia. Qui batte il cuore di Ibla Buskers a Ragusa. Giunto nel 2017 a una maturità straordinaria, questo festival trasforma i vicoli e le scalinate di pietra bianca di Ragusa Ibla in un labirinto di meraviglie, dove la tradizione circense internazionale incontra l’ospitalità e il calore tipici del Mediterraneo.


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