chaoss | break dancing man | 2017

BREAKDANCE

La Breakdance (o Breaking) affonda le sue radici nella cultura Hip-Hop dei primi anni ’70 nel Bronx. Influenzata dalla ginnastica artistica e dalle arti marziali, si distingue per i suoi movimenti acrobatici e a terra. Questa danza è da sempre espressione di sentimenti forti: originariamente veniva utilizzata nelle battle (sfide) per risolvere in modo pacifico le controversie e le rivalità tra gang dello stesso territorio, rivelandosi un efficace strumento di prevenzione della violenza urbana.

Il Breaking è uno dei quattro elementi fondamentali dell’Hip-Hop, insieme a MCing (rap), DJing e Writing (graffiti). Si compone di diverse categorie di movimenti; i più celebri sono:

  • Toprock: i passi eseguiti in piedi prima di scendere a terra.
  • Footwork: i passaggi dinamici eseguiti a terra con l’appoggio di mani e piedi.
  • Powermoves: i movimenti acrobatici e rotatori ad alta coordinazione (come i giri sulla testa o sulla schiena).
  • Freeze: le posizioni di blocco acrobatico in equilibrio.

I ballerini (B-Boys e B-Girls) eseguono questi movimenti principalmente su ritmi funk, breakbeat, rap, house ed electro.

POPPING

Nato a Fresno (California) sul finire degli anni ’70 grazie a Boogaloo Sam, il Popping è celebre per il suo caratteristico effetto visivo “robotico”. La tecnica fondamentale si basa sulla rapida contrazione e sul successivo rilassamento dei muscoli a tempo di musica, generando una vistosa pulsazione (chiamata pop o hit) nel corpo del ballerino.

Questo stile ne integra e influenza molti altri, tra cui:

  • Animation e Bot: l’imitazione dei movimenti di un robot o dei fotogrammi di un film.
  • Tutting: la creazione di forme geometriche e angoli retti con le mani e le braccia (ispirato all’arte egizia).
  • Liquid e Waving: movimenti fluidi che mimano il passaggio di un’onda attraverso il corpo.
  • Strobing e Slow Motion: l’illusione di muoversi sotto una luce stroboscopica o al rallentatore.

La musica d’elezione per il Popping è il funk (in particolare il talkbox e il G-funk), ma si estende anche a hip-hop, electro, dubstep e synth-pop.

LOCKING

Il Locking (originariamente chiamato Campbellocking) è una danza hip-hop nata a Los Angeles alla fine degli anni ’60 per merito di Don Campbell. Lo stile combina movimenti delle braccia rapidi e distinti a movimenti delle gambe fluidi e molleggiati, il tutto eseguito su ritmi prettamente funk. Negli anni ’70, grazie al gruppo fondato da Campbell, i The Lockers, questa danza si è legata indissolubilmente alla cultura di strada.

Il Locking si basa sul concetto di lock (blocco): l’atto di eseguire un movimento veloce per poi arrestarlo istantaneamente in una posizione rigida. Tra i passi chiave troviamo:

  • Lock: la chiusura o il blocco istantaneo delle articolazioni.
  • Point: l’atto di puntare il dito verso il pubblico, ispirato al famoso manifesto di arruolamento dello Zio Sam.
  • Twirl / Wrist Roll: la rotazione rapida dei polsi sopra o davanti alla testa.
  • Pacing: i colpi rapidi e ritmici eseguiti con i pugni.

C-WALK (Crip Walk / Clown Walk)

Il Crip Walk è nato originariamente come un rituale crudo e simbolico praticato dai membri della gang afroamericana dei Crips di Los Angeles, eseguito dopo aver battuto una gang rivale (i Bloods), per celebrare l’iniziazione di un nuovo membro o per fare da palo e avvisare i complici dell’arrivo della polizia. Successivamente, i membri dei Bloods risposero creando una propria variante (il Blood Walk).

Con il tempo, la danza si è spogliata delle sue connotazioni criminali per trasformarsi in una disciplina puramente coreografica e spettacolare nota come Clown Walk. I movimenti dei piedi devono essere sciolti, lineari, precisi e velocissimi. I passi caratteristici includono:

  • V-Move: lo spostamento del corpo disegnando idealmente una forma a “V” con i piedi.
  • Shuffle: il trascinamento ritmico e sincrono dei piedi avanti e indietro.
  • Heel-Toe: il rapido gioco di alternanza tra tacco e punta.
  • The Snake: un movimento sinuoso che simula l’andamento di un serpente.

NEW STYLE (Hip Hop Coreografico / Urban Dance)

Con il termine “New Style” (nato a cavallo degli anni 2000 a New York) o “Hip Hop Coreografico” si definisce l’evoluzione commerciale e accademica delle danze urbane nate nei decenni precedenti. Non si tratta di uno stile dalle regole rigide, bensì di un linguaggio coreografico libero.

I ballerini fondono le tecniche della vecchia scuola (Breaking, Popping, Locking) con influenze derivate dal pop, dal jazz, dal contemporaneo e dai videoclip musicali. È una modalità espressiva altamente originale, incentrata sull’interpretazione personale dei testi e delle sfumature ritmiche della musica Hip-Hop, R&B ed elettronica moderna.

KRUMPING

Nato nei primi anni 2000 nei sobborghi di South Central Los Angeles per opera di Tight Eyez e Big Mijo, il Krumping è una danza di strada potente, altamente energica ed espressiva. È nata come un’alternativa non violenta alle aggressioni di strada e come valvola di sfogo per canalizzare la rabbia e le frustrazioni accumulate in contesti sociali difficili.

Il Krumping si distingue per la sua natura grezza e per i movimenti liberi, frenetici e aggressivi (ma sempre controllati). Gli elementi fondamentali sono:

  • Stomps: forti colpi di piede sferzati sul terreno per darsi la carica e tenere il ritmo.
  • Chest Pops: violente e rapide contrazioni ed espansioni del torace.
  • Arm Swings: potenti oscillazioni e slanci delle braccia, simili a colpi o lanci.
  • Kill-Offs: mosse teatrali ed esplosive eseguite durante le battle per impressionare e “mettere KO” visivamente l’avversario.

Viene ballato su una musica hip-hop specifica molto aggressiva, caratterizzata da bassi pesanti e ritmi incalzanti.


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