
L’arte che accade
ANNI CINQUANTA | Corpo, Fluxus e Exstra-Artistico
Gli anni Cinquanta rappresentano il decennio dell’esplosione delle performance e degli happening. Sono anni in cui le avanguardie esplorano lo spazio della comunicazione e mettono in discussione i codici visivi tradizionali, promuovendo comportamenti liberatori e non finalizzati alla produzione di un oggetto materiale. Le Neoavanguardie, rifiutando di identificare l’opera d’arte esclusivamente con il manufatto tradizionale, sperimentano nuovi modelli espressivi e spostano il proprio raggio d’azione verso il corpo del performer. Conquistando la dimensione dello spazio e del tempo, gli artisti coinvolgono attivamente lo spettatore, scardinando le sue abituali categorie percettive.
Abbonati per ottenere l’accesso
Leggi di più su questo contenuto abbonandoti oggi stesso.


Rispondi