
Lo Spazio come Linguaggio
Il rapporto fra spazio teatrale e immagine filmica trova uno dei suoi precedenti più significativi nelle sperimentazioni dello scenografo ceco Josef Svoboda (1920-2002), figura fondamentale nel rinnovamento della scenografia del Novecento.
Considerato un precursore della scenografia multimediale e di alcune delle successive sperimentazioni digitali, Svoboda supera la concezione tradizionale della scenografia come semplice apparato decorativo, attribuendole una funzione interpretativa e drammaturgica. Lo spazio non è più soltanto il luogo nel quale si svolge l’azione, ma diventa un elemento attivo della narrazione, capace di determinare la percezione dello spettatore e di contribuire alla costruzione del significato.
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