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Il Corpo come Spazio Creativo, Simbolo e Confine dell’Identità

  • Friedrich Nietzsche | La Grande Ragione del Corpo

«“Io sono corpo e anima”; così parla il fanciullo. E perché non dovremmo parlare come i fanciulli? Ma l’uomo desto e cosciente dice: Io sono corpo e niente altro al di fuori di ciò: e l’anima non è niente altro che una parola per significar qualche cosa che si trova nel corpo. Il corpo è un grande sistema, una cosa molteplice con un senso solo: è guerra e pace, gregge e pastore. Uno strumento del tuo corpo è anche la tua piccola ragione, fratello mio, che tu chiami “spirito”: un piccolo strumento e trastullo della tua grande ragione. “Io”, dici tu, e vai superbo di questa parola. Ma più grande ancora – e tu non vuoi crederlo – è il tuo corpo e il suo sistema; esso non dice “Io”, ma è “Io”.» — Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra

Questa intuizione radicale di Nietzsche ribalta la tradizione platonico-cristiana, destituendo il primato dello spirito. La “piccola ragione” (l’intelletto cosciente) non è che un servo della “grande ragione” (il corpo).

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