Photo by Anastasia Shuraeva

DAL VIRTUOSISMO ALL’ESPRESSIONE

IL SETTECENTO | SPAZIO PROSPETTICO, VIRTUOSISMO E RIFORME

Il Settecento conserva al suo interno una profonda frattura tra la danza di corte e la neonata danza di teatro. Quest’ultima, infatti, inizia a ubbidire rigidamente alle esigenze visive imposte dalla nuova struttura dello spazio scenico: il teatro all’italiana. A differenza degli spettacoli di corte, dove il pubblico circondava lo spazio delle danze guardandolo dall’alto o da più lati, il palcoscenico teatrale si posiziona frontalmente rispetto agli spettatori. Tutto ciò che vi accade deve pertanto seguire precise linee prospettiche e bidimensionali.

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