
Uno dei migliori festival dell’estate torinese, Teatro a Corte, anno dopo anno, promuove uno stile di vita, una concezione dell’arte tout cours. Un percorso variegato all’interno delle eccellenze territoriali che, dalle Dimore Sabaude, investe il paesaggio e l’architettura. Contenitore d’arte e cultura, il festival alza il livello di una mediocre, cittadina, concezione dell’arte e del suo scopo.
E’ Inés Boza, che ci inizia al percorso site specific, una danzata visita guidata che muovendo dallo scalone interno, fra movenze contemporaneamente “barocche”, giunge all’interno del Castello, in cui arte e danza si mischiano all’architettura, così come il linguaggio dolce e sfuggente di Boza lascia il passo alla grammatica dinoccolata della collega Roser Lopez Espinoza.
Centro del percorso sono le sale Verde e Gialla. Quest’ultima del gioco delle donne, in cui il pubblico scopre 200 versioni dello Stabat Mater – tema con cui moltissimi musicisti si sono confrontati, come il tema de La follia, usato nel finale – in versione “dolorosa” e Solo 2 in versione “gioiosa”. Il dolore sarà più creativo?
Dalla Sala al Teatrino in cui é Andrea Costanzo Martini – già visto a Stupinigi nella scorsa edizione – che interagendo con sé stesso regala ironia e padronanza del corpo. Strip teatrale e teatralizzato per riflettere su finzione e realtà.
In fine e sulle bellissime atmosfere sonore de La Follia, Roser Lopez Espinoza chiude, con un tributo alla danza e alla vita – riuscire a gustare la vita e il suo meglio è lo scopo del festival – il percorso al Castello. Nel salone centrale, il pubblico in cerchio, fra architetture maestose, può dare vita al rito collettivo. Presente e passato si incontrano e il collante è la danza, la musica, l’arte! E da qui la folla defluisce nel giardino in cui Boza, con un elegante vestito rosso, saluterà col corpo gli ospiti di corte. Prelibatezze reali, per uomini di tutti i giorni. Si torna alla vita reale..
Teatro a Corte 2016
Castello di Agliè, 10/7/2016
Artisti: Inés Boza | Andrea Costanzo Martini | Roser López Espinosa


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