


Iniziata da pochissimo la nuova stagione del Teatro Ragazzi e Giovani all’insegna de Il coraggio. Valore sottovalutato e a cui La Casa dedica un’intero anno, attraverso una programmazione sempre vigile nei confronti dell’Europa, proponendo, come sempre al suo “piccolissimo” pubblico, la poliedricità della scatola nera. Dal teatro d’attore alla danza, dal teatro di figura al circo-teatro, dal teatro civile al teatro fantastico. Svariate tecniche un solo scopo: non smettere di “pensare bimbo”.
Partito con la Compagnia d’A…! e il suo concerto-narrato intitolato Knup, proseguito con Moztri raccontando la storia del taciturno Tobia, il palinsesto de La Casa del Teatro prosegue con la nuova versione di Cappuccetto Rosso della siciliana Emma Dante. Con Cappuccetto Rosso vs Cappuccetto Rosso, la bambina si sdoppia e la fiaba si fa esegesi psicoanalitica. Prelibatezze teatrali, per palati raffinatissimi.
Cappuccetto aspira tutto – La superficie
Cappuccetto un giorno scopre, nella sua stanza, di non essere sola. Insieme a lei c’è un suo clone, un’altra bambina, simile ma diversa, forse migliore. Cappuccetto è grassa per essere solo una bambina, è un po’ aggressiva e presenta caratteristiche mascoline. Tutte e due condividono la stessa mamma, la quale sembra protendere, bella ed elegante com’è, verso la Cappuccetto più aggraziata e con un leggero accento francese, dal momento che invita sua figlia a mangiare di meno, tanto che, preoccupata, chiude con un lucchetto il cestino con la focaccia da portare alla nonna.
Abbonati per ottenere l’accesso
Leggi di più su questo contenuto abbonandoti oggi stesso.
CASA TEATRO RAGAZZI E GIOVANI
Cappuccetto Rosso vs Cappuccetto Rosso
Teatro Biondo di Palermo
Testo, regia e costumi Emma Dante
Scene Carmine Maringola
Luci Cristian Zucaro
Con Marcella Colaianni, Daniela Macaluso, Leonarda Saffi, Stephanie Taillandier

Rispondi